Niente armi a laser, per ora: i raggi di luce sarebbero invisibili e costruire una pistola in stile Star Wars richiederebbe un generatore di energia davvero impensabile. Tuttavia, la tecnologia non ci delude mai, e ci consegna pronte all’uso alcune armi fantascientifiche che già, ad oggi, sono perfettamente disponibili.
SILENZIO! - C’è la pistola silenziatrice, per far tacere chi sta parlando davanti a noi. Come fa: c’è una cassa amplificata collegata ad un microfono direzionale. Se si preme il grilletto il microfono registra tutto ciò che il bersaglio sta dicendo e la cassa lo ritrasmette con qualche secondo di ritardo, inducendo il cosiddetto Delayed Auditory Feedback; ovvero il fenomeno per cui una persona riascolta quel che ha appena detto – e per chi non è abituato, questo causa uno stress mentale che induce il silenzio immediato e il vuoto mentale. Si pensi se venisse usato contro gli oppositori politici o contro i manifestanti: sarebbe un’arma potentissima.
EFFETTI COLLATERALI -Passiamo al raggio che fa vomitare. Si tratta di un’arma a raggio LED, una sorta di grossa torcia, che emette impulsi rapidissimi di luce colorata per indurre “mal di testa, malori” e nei soggetti più sensibili, anche il vomito. Si tratta di un progetto del governo americano, ma ci sono anche gli appassionati che sono stati in grado di produrne una versione portatile da 250 euro che, in effetti, causerebbe “Nausea, malori, mal di testa, cecità momentanea, male agli occhi o vomito”.
IN YOUR HEAD - Il governo russo ha creato – lo ha confermato Vladimir Putin – un’arma in grado di esercitare controllo mentale, nel senso che emette radiazioni elettromagnetiche che colpiscono il cervello andando ad indurre un comportamento nel bersaglio. I dettagli sono segretissimi ma “precedenti studi dimostrano che radiazioni del genere possono “impiantare pensieri e suggestioni nella mente del bersaglio”. Insomma, è un’arma in grado di farci diventare tutti zombie.
DRITTI ALLA META - Poi c’è il proiettile intelligente. “Ha delle piccole pinne sulla coda come una freccia che lo guidano dritto verso il bersaglio. Fino a che si illumina il bersaglio con un laser, il sensore sulla punta del proiettile seguirà il laser, anche nel mezzo di venti forti o anche a lunga distanza”. Non saranno le spade laser, ma bastano e avanzano.
Maurizio Bassetti caso
nazionale n.6 vittima di tortura tecnologica a distanza e molestie
elettroniche. Questo articolo,rimette in campo la sua intervista
del 24/05/2006, con Romano Prodi appena salito al Governo,dopo le
elezioni del giorno 11 Aprile 2006 e che cadrà nei primi mesi del 2008.
L'ex Economo alla Camera dei Deputati - ben presente e registrato anche qui su
peacepink - spirerà il giorno 09 ottobre 2010 nella sua abitazione a
Roma. Nello stesso periodo - un paio di mesi prima - il Generale
GiamPaolo Ganzer dei ROS (Reparto Operativo Speciale Carabinieri) subirà
una condanna di 14 anni per traffico Internazionale di droga ed
esattamente il 13 luglio 2010, dopo che ad aprile dello stesso anno, ne
erano stati chiesti 27 per il "Generalone". Maurizio morirà
appena in tempo per averne notizia. Nel 2007 - ad Anzio - il ROS veniva
dato per fautore di torture elettroniche a distanza e accusato dall' AVAE. Su
indymedia, si riscopre, che c'erano già sospetti datati 2003,
perchè a parer di alcuni, il ROS faceva comunella con i servizi segreti
americani e veniva invitato a Guantanamo mostrando legami e simpatie
molto particolari che li "iniziavano" grazie all'appoggio fornito
dall'Italia di Silvio Berlusconi del 2001, agli USA di George W. Bush,
reduce dagli attenti del 9/11.
Qui
di seguito l'intervista a Maurizio, e poi articoli di giornale, un
"TG-MIX" con un finale molto insolito e anche il video di Daniele Martinelli che
è un ottimo e riflessivo giornalista investigativo e un topic molto
lungo, che affronta i fatti con una cronostoria precisa e con tutte le
fonti in evidenza.
N.B. (nota bene) in Italia:
1994/1996 Governo di Centrodestra卐 (Silvio Berlusconi/Bossi)
1996/2001 Governo di Centrosinistra☭ (Massimo D'Alema/Dini/Tanzi/Romano Prodi)
2001/2006 Governo di Centrodestra卐 (Silvio Berlusconi/Bush/Putin)
2006/2008 Governo di Centrosinistra☭ (Romano Prodi/Fausto Bertinotti)
2008/2013 Governo di Centrodestra卐 (Silvio Berlusconi/Fini/Renzo Bossi/Marco Pannella/ Mario Monti)
2013/2018 Governo di Beppe Grillo ★★★★★ (oppure del PD + PDL=☭卐)
#2001BUSH, BIN LADEN, BERLUSCONI, BLAIR = B.B.B.B. = Banda Bassotti =
Intervista a Maurizio Bassetti del 24 maggio 2006 con la sorgente ben evidenziata in calce
L'intervista è un'anticipazione del dossier in preparazione sulla tortura tecnologica e il controllo mentale in Italia ed è del 24/05/2006. Maurizio Bassetti ha lavorato alla Camera dei Deputati dal 1979 al 1996. Oggi è membro dell’Associazione vittime armi elettroniche e mentali, (AVAE-m)il suo è uno dei casi più concreti e dimostrabili :
dichiara di subire scosse elettriche provocate dall’emissione di onde
ad ultrasuoni, strumenti facilmente acquistabili che negli USA
verrebbero usati anche come pistole “scaccia cani”. E’ un esempio
drammatico di quanto siano capaci gli organi repressivi dello stato, che
mette seriamente in dubbio la possibilità della libertà in Italia.
*D = Domanda in english = question (Q)
*R = Risposta in english = answer (A)
D: Non sei stato sempre economo a Montecitorio?
R: No, ma le cose più interessanti avvennero quando ero economo.
D: Era il periodo di Tangentopoli…
R: Io e un mio collega ci eravamo illusi di poter fare una piccola Tangentopoli anche a Montecitorio.
L’unico appoggio che abbiamo trovato è stato solo da parte
dell’onorevole Galasso, il famoso avvocato eletto con il gruppo della
Rete. Lui lavorava a livelli più alti, noi fornivamo le informazioni di
base. Egli si interessò di alcuni palazzi acquistati dalla Camera a dei
prezzi esageratamente alti. Ricordo un caso particolare in cui la Camera
acquistò un palazzo a 120 miliardi dal Banco di Napoli. Era evidente
che dei soldi ritornavano ai partiti. Da sottolineare il fatto che la
Camera dei deputati, in quanto organo costituzionale, non può essere
controllato per evitare di subire influenze.
D: Finanziamenti ai partiti?
R: Si.
La nostra ipotesi era che siccome i partiti si finanziavano con questi
investimenti, in cambio pagavano e permettevano ai dipendenti di rubare,
così da solidificare il livello di omertà. Le mie denunce
riguardavano in gran parte i dipendenti. Io ricordo che da economo
finanziavo circa 20 miliardi l’anno e gran parte ne sparivano.
D: Quale effetto ebbero le denunce?
R: Sulle
mie denunce vennero fatte due commissioni di inchiesta parlamentare,
con mia soddisfazione. La soddisfazione calò quando Galasso non venne
rieletto e gli atti vennero secretati. Apparentemente, comunque, avevo
vinto e i personaggi più compromessi vennero cacciati.
D: Un partito in particolare?
R: Un partito in particolare che mi deluse fu il PDS, o PCI ora non ricordo bene cosa fossero, insomma gli attuali DS.
Ebbero concretamente l’occasione per scoperchiare il tutto, ma
evitarono di farlo per impedire che lo scandalo li coinvolgesse. Siamo
dovuti andare allo scontro frontale da soli.
D: Non è facile.
R: Si,
anche perché io ero uno dei dipendenti più a sinistra e qualche anno
prima vennero scoperti dei dipendenti che erano membri delle BR.
Quindi c’erano molti controlli e forse temevano che anche io fossi un
infiltrato che spiava i politici. Solo così mi spiego tanto accanimento
contro di me anche ora.
D: Quando sei andato in pensione doveva finire tutto?
R: Io sono andato in pensione nel 1996, mi sono dedicato alla fotografia e non mi sono più preoccupato di questa faccenda.
D: Quando si è verificato il primo episodio?
R: Nel giugno 2001, subito dopo la vittoria del centrodestra. Non
so se è un caso, c’è un minimo di speranza in me ora che ha vinto il
centrosinistra. Non che io abbia alcuna fiducia verso la sinistra, so
che sono totalmente immischiati.
D: Cosa è successo?
R: Il 13 giugno ho avuto uno strano furto. Sono
riusciti ad entrare senza forzare le porte blindate, come se avessero
una copia delle chiavi. Poco dopo, il 3 luglio, ho avuto l’episodio più
grave: ho trovato a casa tre energumeni incappucciati probabilmente con
delle calze, mi hanno sbattuto a terra e mi hanno incerottato con del
nastro da pacchi, mi hanno preso a calci e mi hanno chiesto la chiave di
una cassaforte. Si sono subito qualificati come agenti dei servizi
segreti. Cercavano prove e documenti, hanno anche minacciato di colpire
mio figlio. Io ho riportato una frattura allo sterno per i cazzotti.
D: Strano atteggiamento quello di un membro dei servizi segreti di qualificarsi spontaneamente come tale.
R: Infatti credo sia una copertura. Un modo per rendere i servizi non sospettabili e lasciarli a dirigere gli attacchi. I
tre energumeni non credo proprio siano stati degli agenti. Io so chi è
uno dei tre, ma non ho le prove: si tratta di un piccolo delinquente, uno spacciatore di droga.
D: Quando se ne sono andati?
R: Dopo avermi trattenuto per un’ora,
a mezzogiorno, quando la ragazza delle pulizie ha suonato alla porta.
Praticamente mi ha salvato. Questa persona li ha visti in faccia quando
mentre uscivano di casa. Pensa che lei non è nemmeno stata contattata
dalla polizia per identificare i rapinatori.
D: Poi cosa è successo?
R: Ora
mi rendo conto di essere stato sotto sorveglianza, mi filmavano, ero
seguito da personaggi che si sono ripetuti negli anni. Ho avuto piccoli
furti e danneggiamenti, una volta in particolare mi hanno danneggiato la
caldaia e ho corso il pericolo di morire soffocato.
D: Non hai pensato di fare una denuncia per tentato omicidio?
R: Si
ma tanto non servono a nulla le denuncie. Essendo contro ignoti non
hanno effetto. Come posso dimostrare di essere stato io a fare i danni
per manie di protagonismo? In ogni caso non credo si fosse trattato
direttamente di un tentativo di omicidio, anche se in quella occasione
rischiai seriamente di perdere la vita. Con i mezzi che hanno avrebbero
potuto uccidermi in mille modi. Credo piuttosto che vogliano
spaventarmi.
D: Continuiamo…
R: Ho
avuto una serie di questi episodi. Ricordo in particolare un furto in
un mio box dove hanno portato via carte e materiali del lavoro a
Montecitorio. Poi ho provato più volte a cambiare casa, ma queste cose
si ripetevano lo stesso. Con agenzie private abbiamo ricostruito che
dietro potrebbero esserci personaggi dei ROS e del SISMI. Ho dei filmati in cui abbiamo effettuato dei contropedinamenti e una delle persone che mi segue è proprio un dipendente del SISMI. Pensa
che oggi al piano i sopra del mio appartamento c’è un albergo dove vive
sempre la stessa persona, la quale sembra non lavori mai e mi passa il
tempo a controllarmi, mentre al piano di sotto ci vive un carabiniere
con una donna. Una volta, non sopportando più la tortura di cui sono
vittima, ho perso la pazienza e sono andato al piano di sopra, nella
camera di albergo in cui secondo me c’è qualcuno che mi spia, ho preso
un treppiede e gli ho spaccato la finestra. Nella casa c’era sicuramente
qualcuno, la luce era accesa. Immaginavo sarebbero venuti a
protestare…invece si sono limitati a spegnere la luce e sono rimasti in
silenzio. Non è il normale comportamento di chi gli viene danneggiata la
finestra di casa, ne tanto meno è il normale atteggiamento che un
albergatore ha nei confronti della sua proprietà quando viene
danneggiata. Non ho ricevuto alcuna protesta. E’, secondo me una prova
della loro malafede.
D: Parlavi di filmati e prove. Tutto questo sarebbe emerso dai contropedinamenti?
R: Da
questi pedinamenti nei confronti di chi a sua volta mi pedinava,
effettuati da agenzie investigative private alle quali mi sono rivolto,
sono uscite altre cose molto interessanti: ho un filmato in cui alla
stazione ci sono tre tipi, uno dei quali mi riprendeva con una
telecamera che poi è andato in Questura. La cosa più stupefacente è lo
straordinario impegno di mezzi e costi usati contro di me.
D: Quando è cominciata la cosiddetta “tortura tecnologica”?
R: Verso l’estate del 2004 sono cominciati gli ultrasuoni, una
cosa che in principio mi ha particolarmente terrorizzato. Mi sono fatto
una cultura, nel tempo, degli ultrasuoni, so che possono passare muri e
porte. Sono mezzi che si usano in medicina per sciogliere i calcoli
renali, o li usano contro i piccioni o contro gli stormi; vengono usati
anche agli occhi per rimuovere la cataratta e molte altre applicazioni
ancora…
D: Cosa senti?
R: Ci sono due tipi di reazioni, in genere, che subisco: con
l’ultrasuono le piastrine e le particelle di ferro vengono attratte e
provocano una forte fitta; oppure possono essere più diffusi e si sente
una sorta di calore che aumenta fino al dolore.Il peggio è quando si soffermano sui testicoli e su altre parti delicate del corpo. Ultimamente
sembra che vada un po’ “meglio”. O sono io che mi sono abituato o loro
che hanno imparato a gestirli. Questa tecnica la usano in particolare la
notte per svegliarmi.
R: In principio erano portati a farmelo ovunque. Dovrebbe trattarsi di apparecchi piccoli e maneggevoli. Forse
era un modo per farmi capire che potevano raggiungermi ovunque.
Recepito il messaggio sono passati ad attaccarmi in particolare a casa. Ora mi sono fatto costruire un apparecchio, una sorta di calamita che attira gli ultrasuoni e evita che mi cadano addosso.
D: Come hai fatto a scoprire che quelle scosse era in realtà provocate da ultrasuoni?
R: Sempre
con le agenzie private. Hanno fatto venire a casa degli esperti che
hanno misurato il tasso di elettricità nell’appartamento. Indirettamente
ho avuto la conferma anche dal fatto che l’apparecchio che mi hanno
dato funzionava.
D: Come fanno a coinvolgere solo te e non colpire altre persone? Come fanno a guidare le emissioni?
R: E’ come per un’arma.
Ora dire una pistola è banale, ma per farti capire. In internet ho
trovato chi vende questi prodotti, in america vengono usati contro i
cani. Quando ci sono altre persone in casa questi episodi non si
verificano, credo che mi controllino molto spesso. Capita però che
quando sto fermo in una posizione riescono a colpire solo me evitando
gli altri.
D: Perché avrebbero scelto proprio te? Solo come vendetta delle denuncie alla Camera?
R: La cosa che non capisco è proprio perché ce l’hanno con me. Alla
fine non mi occupo di politica da decenni. Forse credono che io sappia
più di quanto so, e in questo caso hanno preso un grosso abbaglio,
oppure con l’11 settembre, con il pretesto della guerra al terrorismo,
si permettono di usarci tutti come cavie...
D: Non c’è nessuno che possa vigilare? Nessuno che possa indagare sull’attività dei servizi segreti?
R: Secondo la nostra associazione anche a sinistra c’è molta convivenza.
*Il Manifesto e *Liberazione non dicono quasi mai nulla, Paolo Dorigo ipotizza che il suo microchip sia stato impiantato nel 1996, con il centrosinistra al governo in Italia e per anni in seguito è stato Ministro della Giustizia Diliberto, segretario del Pd CI, inoltre i deputati della sinistra fanno parte delle commissioni di controllo sui servizi,come possono non sapere nulla?
What are MANIFESTO and LIBERAZIONE? Change wikipedia in your language!
Ecco
la cronologia che evidenzia le accuse sul Generale Giampaolo Ganzer dei
ROS come fautore e responsabile di torture sulle VITTIME da ARMI
ELETTROMAGNETICHE specialmente ad Anzio nel 2007.
► LA REPUBBLICA(22/10/2003) "Associazione criminale nel Ros dei Carabinieri" Accuse per associazione per delinquere, abuso e peculato di CARLO BONINI ► Italia democratica:i ROS di Ganzer praticano la tortura elettronica? 卐 (02(10/2007) ►AREA 51 - Il
mensile Area 51, nel numero di novembre, ha dedicato un articolo al
tema del controllo mentale in Italia: si è svolto, infatti, ad Anzio tra
il 28 ed il 30 settembre 2007, il primo congresso dell’Associazione
delle vittime delle armi elettroniche e mentali ► Italia democratica: i ROS di Ganzer praticano la tortura elettronica? (05/01/2008) ► IL MESSAGGERO - (Milano 12/07/2010) Il
generale Ganzer, comandante dei Ros,condannato a 14 anni per traffico
droga. Interdetto per sempre dai pubblici uffici. «Le sentenze si
rispettano».卐 L'Arma: fiducia in Ganzer e nella forza nera . Assolti 4
dei 18 imputati 卐
TGMIX = TG1 + TG2 / Giampaolo Ganzer Generale dei RO$$ condannato a 14 anni di reclusione per traffico di droga (12-07-2010). Nel secondo video, il
giornalista investigativo Daniele Martinelli,che in pochi minuti elargisce una sintesi di
tutta questa lunghissima vicenda in cui vede Ganzer denunciato e poi
condannato con un processo iniziato nel 2005. L'asso cardine della
vicenda - descritta perfettamente dal giornalista - si trova al minuto
5:55 dove si apprende che Spataro si trovò costretto a denunciare
Ganzer. Attenzione bene dal minuto 5:55 e cosa disse
Ganzer a Spataro riferito ai panetti di coca sequestrati e a chi
rivenderli perchè è allucinante quel passaggio di Daniele Martinelli:
"Rivendere la coca ad una altra cosca,differente da quella a cui è stata sequestrata.
Vignetta satirica che rappresenta Daniele Martinelli + GiamPaolo Ganzer + Paolo Dorigo (dopo la sentenza del TGMIX)
LAGER NAZISTI da una parte, LAGER COMUNISTI conosciuti come "purghe" dall'altra. Quale differenza? Solo il logo, l'inno e il colore della bandiera al pari delle squadre di calcio?!
PLEASE WITNESS AND RECORD AND OPPOSE ALL OF THE ABOVE 卐 CRIMES ☭ AND ASSIST US URGENTLY BECAUSE THIS IS "THE SILENT HOLOCAUST"
ARMI GEOFISICHE SEGRETE - TORTURE E SEVIZIE CON ARMI AD ENERGIA DIRETTA E PSICONEUROLOGICHE
Migliaia di persone chiedono che sia fatta un' indagine internazionale su enormi violazioni dei diritti dell'uomo che imperversano attualmente nel mondo intero, nel più grande silenzio.
In quest'ultimi anni, il numero di questi crimini contro l'umanità è aumentato a tal punto che possiamo apertamente parlare di aggressione alla popolazione civile.
Quest'aggressione è commessa con una tecnologia che agisce a distanza, nell'ombra, oltre i limiti delle frontiere, ed è utilizzata contro civili ignari e senza difesa.
C'è una richiesta continua da parte delle Vittime di denunciare questi crimini presso gli alti funzionari dello stato, le organizzazioni per i diritti dell'uomo, i dirigenti internazionali e la stampa. Di solito non ottengono risposte a causa di un'ignoranza generalizzata su questa tecnologia. Secondo le diagnosi degli istituti psichiatrici, le vittime hanno allucinazioni. Inoltre, i reclami depositati nei commissariati di polizia locali sono spesso considerati come problemi psicologici o sono semplicemente passati sotto silenzio.
E tutto ciò, nonostante le ammissioni di domenica 8 ottobre 1995, del Presidente degli Stati Uniti in materia, e nonostante numerosi testi di militari e specialisti, pubblicati e conosciuti, circolino in internet e nelle librerie, senza alcun commento particolare da parte dei partiti politici di governo dei paesi occidentali e dell'Italia in particolare. Ricordiamo che in Italia sono stanziate circa 120 basi militari americane, alcune delle quali di migliaia di uomini e donne in armi.
Ciò rischia di far passare molti anni prima che “l’ Olocausto silenzioso„sia conosciuto dal pubblico. E per le Vittime, questo raffronto con l'Olocausto è completamente giusto.
L'ampiezza dei crimini denunciati e la gravità dei carichi giustificano un'indagine internazionale urgente.
Dato il numero considerevole di Vittime su scala planetaria, che ha generato un movimento mondiale coordinato tramite l'Internet, solo i più zelanti ed i più coscienziosi fra le Vittime denunciano questo crimine, essendo il numero reale di Vittime di gran lunga più importante di questo gruppo di attivisti.
Nel gennaio 2007, la giornalista Sharon Weinberger ha pubblicato nel "Washington post", l'articolo intitolato "Mind Games" sulle vittime americane e l'organizzazione militante FFCHS"Freedom From Covert Harassment and surveillance"(Diritto di Vivere senza Sorveglianza e Molestie Occulte) capitanata dall'afroamericano Derrick Robinson.
Venerdì 13 marzo 2009, la giornalista Ilaria Marchiori di "Rete Veneta", intervista Paolo Dorigo di Venezia e titola il breve servizio all'interno del TG: "Un microchip nel cervello".
Il 14 giugno 2010 a Valona, una città dell'Albania, con un documento autentico firmato dal notaio, Petrit Demo cittadino albanese, asporta un "corpo estraneo" dal condotto uditivo.
Il 12 agosto 2010, il corpo estraneo è stato studiato con esami istologici ed altri tipi di test scientifici. Non ci sono dubbi. Si tratta di un microchip e il sig. Petrit è l'unico uomo al mondo (per ora) ad aver estratto un microchip dal condotto uditivo ed aver estinto una parte del Tinnitus che era generato dal microchip. Maggiori riferimenti sul sito di aisjca.Altri microchip sono stati estratti dal corpo umano, ma l'unico al mondo ad averlo espiantato dall'orecchio è il cittadino di Valona. Italia, Germania, Francia e gli altri paesi dell'Europa occidentale hanno fallito miseramente.
Il 12 novembre 2012, la giornalista Angela Monroe attraverso la sua emittente TV "KMIR NEWS 6", ha mandato in onda un servizio dal titolo "Voices in my Mind" (Voci nella mia mente).
Il 10 luglio 2013, il giornalista Daniel Estulin a Russia Today ospita Magnus Bill Olsson in una trasmissione chiamandola Desde la sombra (E38) Control mental.
Il 16 marzo 2014 i giornalisti Francesca di Matteo ed Enore Montini amico di vecchia data di Matteo Tēnni ex DJ di Rovereto, su suggerimento dello stesso intervistano l'ingegner Andrea Giotti a Pistoia con un servizio denominato "Un microchip nel cervello", andato in onda nella trasmissione Lucignolo su ITALIA1 di Mediaset. Nel maggio 2016ilgiornalista/regista Nadir Mura, trova i blog del caso italiano n°77 con il caso del suo connazionale albanesePetrit Demo in italiano/inglese e decide di creare un documentario di ben 45 minuti sulle onde scalari e le microonde che manda in onda suDigitalball'interno del programmaENIGMAtitolandoloIL MISTERO DELLE ONDE SCALARI.
Nel frattempo, nuove Vittime sempre più numerose si fanno conoscere dai quattro angoli del mondo. Chiedono che questi crimini siano resi pubblici, insistono affinchè sia fatta un'indagine internazionale su questo problema. Ed iniziano una campagna contro LA TORTURA E L'ABUSO CON ARMI AD ENERGIA DIRETTA (DEW: DIRECTED ENERGY WEAPONS ) E NEUROLOGICHE.
Cosa è peacepink?
Peacepink è un social network che si rivolge soprattutto alle vittime globali di gangstalking (ossia stalking organizzato), vittime anche di armi ad energia diretta, armi neurologiche, armi elettromagnetiche, armi psicotroniche, armi per fungono per il controllo mentale e che sono un'evoluzione sistematica del Progetto MK-ULTRA. Ci sono documenti che si trovano nelle librerie e su internet che accennano a queste armi sofisticatissime che vengono usate per la manipolazione del corpo e della mente; armi che vengono anche definite "non letali" e che vengono impiegate contro ignari civili sparsi su tutto il globo,alcuni dei quali,hanno microchip sottocutanei innestati in maniera fraudolenta e alcuni di loro,presenziano prove radiologiche di tali dispositivi che funzionano con radiofrequenza.
Chi ha creato peacepink?
Peacepink.ning.com è stata creata da Soleilmavis Liu che è una cittadina cinese, nata e cresciuta in Cina, e che fu attaccata nel dicembre 2001 dalle tecnologie di controllo mentale quando lei stava studiando per un master in Australia. Al momento, lei, non aveva familiarità con queste tecnologie di controllo mentale. In seguito, venne a conoscenza di queste tecnologie che sono usate segretamente e coperte dai governi di tutto il mondo per controllare e vessare la popolazione. Dal 2002, ha viaggiato in molti luoghi per cercare di sfuggire alle torture e molestie a distanza di controllo della mente e dalla tecnologia "voci nel cranio" conosciute con l'acronimo V2K (Voice to skull). Ella si è rifugiata ad Hong Kong, in Thailandia, in Nuova Zelanda e fu presa - oltre che dalle tecnologie di controllo mentale - da persone che la inviarono dall'ambasciata USA a Hong Kong nell'aprile del 2002. Nell'aprile del 2003,tornò definitivamente in Cina e ancora oggi lì vi abita.
Peacepink incoraggia tutti i membri a diventare volontari nelle loro aree di supporto e di "networking".
I gestori e lo staff di Peacepink non guadagnano nulla per il loro lavoro alla gestione della community e nemmeno le migliaia di volontari e gli altri autori ed editori.
Perchè è nato peacepink?
L'obbiettivo della creazione di peacepink è stato quello di sostenere la campagna mondiale per fermare l'abuso e la tortura di tecnologie di controllo mentale e armi ad energia diretta, di portare le vittime insieme per aiutarsi a vicenda, per esporre tale orrendo crimine al pubblico, per ricercare il sostegno dell'opinione pubblica e sensibilizzarla, per fermare gli abusi e le torture segrete e le molestie a distanza, di queste armi tecnologiche e divulgare al mondo questi crimini molto elaborati che sono per lo più ignorati o deliberatamente insabbiati e taciuti dagli organi federali. Essa offre ai suoi utenti registrati, la possibilità di collegarsi con persone a livello locale e globale, condividere foto, video, creare eventi e discussioni, postare blog, e unirsi a gruppi. L'etimologia del nome della community, prende spunto da una Rosa della famiglia delle rosacee di colore rosa (la Rosa chinensis 月季, pinyin, yueji) e che nel linguaggio dei fiori significa pace amore e cura di sè e degli altri.
Si tratta di una community di diversità ed è aperta a ricevere nuovi membri di tutte le culture, ceto sociale, etnia. Tutti i membri sono liberi di dare le proprie opinioni e tutte le opinioni sono rispettate e apprezzate. Peacepink accoglie donazioni da individui, organizzazioni e aziende.